
Aggiornamento: la misura per l’emergenza caldo nei cantieri del Veneto si è conclusa il 31 agosto 2026.
Con l’Ordinanza n. 58 del 16 giugno 2026 la Regione Veneto ha vietato il lavoro all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 per i settori agricolo, florovivaistico, edile e cave, nelle aree in cui la mappa di Worklimate segnala un rischio “alto” per l’esposizione al sole. Il divieto era in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026.
Dove e quando si applicava il divieto
Il blocco era obbligatorio solo nelle aree e nei giorni in cui il portale INAIL–CNR Worklimate segnalava un livello di rischio “alto” alle ore 12:00 per la categoria “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa”.
L’ordinanza raccomandava inoltre, per tutte le lavorazioni all’aperto e per quelle in ambienti chiusi non climatizzati, il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”.
Le buone pratiche restano valide
Acqua sempre disponibile, zone d’ombra, pause frequenti, rotazione dei turni e formazione dei lavoratori a riconoscere i sintomi da stress termico. Il rischio calore va considerato nel DVR: se vuoi verificarlo, contatta i nostri tecnici.


